Nella mitologia greca, Geras ed Ebe rappresentano la
vecchiaia e la giovinezza. Il loro incontro è il simbolo di un dialogo vitale
tra esperienza e rinnovamento, lo stesso che prende vita ogni giorno
all'interno delle RSA.
Le strutture di cura non custodiscono solo corpi, ma storie,
identità e memorie. In questo spazio, l'energia dei giovani operatori e la
saggezza dei residenti anziani si fondono in un circolo virtuoso che trasforma
l'assistenza in una vera e propria relazione reciproca.
Tuttavia, il settore affronta oggi sfide cruciali: carenza
di personale, crisi motivazionale e necessità di nuovi modelli organizzativi.
Come possiamo rendere il lavoro di cura più attrattivo e sostenibile?
Per rispondere a queste domande, torna Ben-Fare 2026 con la
sua 16ª edizione: due giornate ricche di seminari, workshop, testimonianze e
confronti con esperti per esplorare il futuro dei servizi alla persona.
I temi centrali dell'evento:
Connessioni intergenerazionali: Valorizzare lo scambio tra
l'esperienza degli anziani e le nuove prospettive dei giovani.
Innovazione e comunità: Trasformare le RSA in luoghi aperti,
dinamici e integrati nel tessuto sociale.
Tecnologia e Intelligenza Artificiale: Scoprire come gli
strumenti digitali possano supportare il lavoro di cura senza mai sostituire il
calore della relazione umana.
Benessere organizzativo: Ripensare i modelli assistenziali
per garantire valore e dignità sia a chi riceve le cure, sia a chi le offre.
Il futuro della cura non richiede di scegliere tra
esperienza e innovazione, né tra tecnologia e relazione umana. Si costruisce
mettendoli in dialogo.
Vuoi saperne di più? ---> https://www.benfare.it/ben-fare-2026/